Pupi di Zuccaro
Archiviato il 25/06/2009 in: pupi di zuccaro
bombasicilia @ 17:06 | commenti:
commenti (popup)

«La speranza di sopravvivere e di rivivere nella sua opera, che percorsa dall’inquietudine perseguitò senza tregua Marcel Proust, eccola pronta a ricevere la più smagliante delle conferme. Ogni giorno gli regala nuovi lettori, o per meglio dire, nuovi amici.
Ogni giorno Proust viene “scoperto” da qualcuno, ogni giorno qualcuno entra nel suo libro con lunga meraviglia. E così a poco a poco si organizza e si sviluppa la sua resurrezione.
Egli non morirà mai più per tutti gli spiriti che andrà seducendo, egli troverà un eterno accrescimento di esistenza, la più vera immortalità»

Quella del Racconto di Natale è una tradizione pericolosa. Ci si sono cimentati, e magari divertiti, molti Grandi Scrittori: da Christian Andersen, Charles Dickens e Lev Tolstoj fino a – tanto per stare a casa nostra – Luigi Pirandello, Grazia Deledda, Dino Buzzati, Italo Calvino. Senza contare le Poesie di Natale: ci hanno provato, tanto per dire, Guido Gozzano (la famigerata «Il campanile scocca / lentamente le sei», e le sette, le otto, le nove, eccetera), Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti.
Per cause tecniche indipendenti dalla mia volontà al momento il sito http://www.bombasicilia.it/rubriche non è né aggiornabile né commentabile.
Ho approntato una versione d'emergenza.
Chiedo scusa personalmente a tutti i miei Lettori.
6 ...quanti, già celebratissimi, sono ormai consegnati all'oblio; e quanti, che li avevano celebrati, da tempo sono scomparsi.
7 Non vergognarti di ricevere aiuto: il compito che ti attende, infatti, è di fare il tuo dovere come un soldato che combatte sulle mura. E allora? E se tu, azzoppato, non fossi in grado di salire da solo sugli spalti, e ci riuscissi invece con l'aiuto di un altro?
8 Non lasciarti turbare dal futuro: ci arriverai, se dovrai arrivarci, con la stessa ragione che ora usi per il presente.
Quando hai vinto il Dottorato di Ricerca in Storia economica hai fatto festa con i tuoi amici per tutta la notte. Hai bevuto, cantato, ballato e quando alle otto del mattino sei rientrato in casa non ti sei nemmeno sdraiato sul letto. Hai alzato il telefono, hai chiamato tuo padre e gli hai detto Dovresti essere fiero di me. Quando hai vinto il Dottorato di ricerca in Storia economica erano tre anni che provavi a vincerlo. Compilavi le domande, prendevi il treno, andavi a Bari, provavi il concorso e non lo passavi. Compilavi le domande, prendevi il treno, andavi a Firenze, provavi il concorso e non lo passavi. Compilavi le domande, prendevi l’aereo, andavi a Palermo, provavi il concorso e non lo passavi.
Al mattino comincia col dire a te stesso: incontrerò un indiscreto, un ingrato, un prepotente, un impostore, un invidioso, un individualista. Il loro comportamento deriva ogni volta dall'ignoranza di ciò che è bene e ciò che è male. Quanto a me, poiché riflettendo sulla natura del bene e del male ho concluso che si tratta rispettivamente di ciò che è bello o brutto in senso morale, e, riflettendo sulla natura di chi sbaglia, ho concluso che si tratta di un mio parente, non perché derivi dallo stesso sangue o dallo stesso seme, ma in quanto compartecipe dell'intelletto e di una particella divina, ebbene, io non posso ricevere danno da nessuno di essi, perché nessuno potrà coinvolgermi in turpitudini, e nemmeno posso adirarmi con un parente né odiarlo. Infatti siamo nati per la collaborazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti superiori e inferiori. Pertanto agire l'uno contro l'altro è contro natura: e adirarsi e respingere sdegnosamente qualcuno è agire contro di lui

Sul finire degli anni 80 era tutto un proliferare di cartuccione di plastica grigia, solo quella di Zelda splendeva nel suo involucro dorato. Costavano un occhio della testa, da ottanta a centomila lire. Dovevi aspettare tredicesime e eventi eccezionali per riceverne una. Ma aspettavi perché sapevi bene che i giochi della nintendo erano straordinari.
Ora grazie ad emulatori e rom di pubblico dominio ci sono tutti i giochi del Nes e del SuperNes sul web. E perfino quelli del Nintendo 64 col mitico Super Mario 64 (proprio quello a cui la sorella di Stella non mi fece mai giocare).
| Prof. ssa Anello |
2 luglio, 8.30, 5° piano |
||
| Storia medievale | Prof.ssa Buccellato | 26 settembre, 8.30, Facoltà |
|
| Storia moderna | Prof. Marrone | 12 dicembre, 8.30, 3° piano |
|
| Prof.ssa Marino | 7 settembre, 9.00, 5° piano |
Grazie a tutti, e: a presto.
di giuliomozzi
Da questo momento vibrisse chiude. Credo che mi ci vorrà un paio di mesi per tirare il fiato, fare un po' di progetti, parlare con i collaboratori storici di vibrisse, incontrare altri possibili collaboratori, eccetera.
... I dati Istat sull’occupazione, fan vedere come sia estremamente difficile uscire dalla situazione di “precariato stabile”: nel corso del 2004, il 10% dei lavoratori con contratto di collaborazione è stato “promosso” a lavoratore subordinato, e solo 5 su 100 hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato. Il sistema di rapporti di lavoro vigente favorisce dunque l’inserimento iniziale (o il reinserimento) sul mercato del lavoro, ma non la sua stabilizzazione.
Testa di minchia era e testa di minchia sarebbe morto, intossicato di fallaci speranze, con la chimera del saper scrivere a tenergli alta l'autostima. Dicono che la fine è sempre un buon punto di partenza, e allora incominciamo da lì. Da quando arrivarono nella sua vita lo sconforto e il dubbio. Mai conosciuti prima, nelle cicliche depressioni ereditate dalla madre quelle due tetre compari non le aveva mai assaggiate.